Il Salotto Rosso

Molte persone ci chiedono informazioni sul Salotto Rosso, ci chiedono come mai noi del Fluismo non facciamo corsi, video e non pubblichiamo su Youtube.

Ci chiedono cosa bisogna fare per venire accolti in questo Salotto, quanto costa, se c’è un abbonamento o piuttosto un’offerta libera. Bene! Nulla di tutto questo. Vi chiediamo gentilmente di cliccare sul Manifesto del Fluismo e sarà comprensibile il perché: la condivisione della conoscenza è ciò che anima la visione del Fluismo, insomma una scuola non scuola dove ognuno è libero di entrare, uscire, ritornare, sempre che le dinamiche siano mosse dall’amore, dalla tolleranza, dalla comprensione. Un salotto libero dal giudizio ché una volta espresso, fa sì che chi lo esprime si allontani da sé.

Allora, il Salotto Rosso non è il titolo di un thriller o il nome di una location alla moda ma un salotto vero e proprio così chiamato per il colore dei suoi divani e dell’arredo!
E allora? Sarà mica l’unico salotto rosso esistente!

Certamente no, ma così come ogni salotto è, o dovrebbe essere, per antonomasia, luogo d’incontro tra persone, il nostro Salotto Rosso rende onore alla sua funzione ospitando persone che hanno sì hanno il piacere di incontrarsi ma anche quello di condividere argomenti di interesse comune e voglia di aprirsi al Nuovo. Chi approda al Salotto Rosso è alla ricerca di una condivisione profonda e soprattutto fuori da interessi ‘secondi’.

Sono incontri ‘fra noi’, profondi li potrei definire: una cerimonia sacra, un Campo, un Piano circolare dove ognuno è accolto e ha facoltà di esprimere il proprio pensiero libero da condizionamenti o giudizi.

E’ questo, quello che si tenta di ricreare: ogni qualvolta ci si riunisce per amore della conoscenza.

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